Partesa On The Road 20°

Partesa On The Road 20
Partesa On The Road 20° è una consegna estrema: il viaggio con cui Partesa festeggia 20 anni di attività, all'insegna della sua mission: distribuire ovunque il meglio. Un equipaggio di 6 persone, a bordo di un Eurocargo e di un Massif Iveco, è partito da Milano il 18 gennaio. Attraversando l'Ecuador, il Perù, la Bolivia e l'Argentina raggiungerà Ushuaia il 25 marzo per effettuare La Grande Consegna di Birra Moretti. Sarà un viaggio indimenticabile. Seguitelo giorno dopo giorno, su queste pagine.

22 aprile 2011

Al via il concorso fotografico "C'ero anch'io"


Prende il via il concorso fotografico “C’ero anch’io” dedicato ai venditori, agenti e dirigenti Partesa che hanno condiviso con noi l’ultima settimana di viaggio in Patagonia e che con noi hanno portato a termine la Grande Consegna di Birra Moretti. Un viaggio immerso nella bellezza di quei luoghi che tutti hanno cercato di immortalare e di riportare a casa attraverso la fotografia.
Ogni concorrente manderà le due migliori foto fatte durante il viaggio, che saranno giudicate dal maestro Ugo Panella. Dopo una prima scrematura, durante la quale verrà selezionata una foto per concorrente, attraverso un piccolo sondaggio su Facebook saranno scelte le dieci foto finaliste e, tra queste, lo scatto vincitore del concorso.
Per l’autore della foto vincitrice abbiamo messo in palio una stampa su tela 70x100 di questo splendido ritratto “disegnato” in Sudamerica, ovviamente, da Ugo Panella.




Daniele Tagliavia





11 aprile 2011

Partesa On The Road 20° al Vinitaly: è tempo di festeggiare

L’Italia ci accoglie con un finesettimana di caldo e di sole. Poche ore dopo i saluti di Venerdì a Malpensa, noi dell'equipaggio ci ritroviamo tutti nell’enorme festa del Vinitaly che ogni anno, da 45 anni, si celebra tra i padiglioni della fiera di Verona. La nostra casa è, ovviamente, lo stand Partesa per il vino: uno spazio raccolto e accogliente, pensato per vivere con i migliori clienti il percorso fatto finora nell’universo dei vini di qualità e per degustare le etichette in esclusiva. A rendere splendido il sapore del nostro ritorno in Italia ci pensa Philippe Léveillé – chef stellato del Miramonti l’altro di Concesio - che per tutta la durata della fiera ha diretto lo spazio Ristorante dello stand e che durante il pranzo ci impedisce qualsiasi nostalgia della carne argentina.
A fare gli onori di casa c’è Riccardo Giuliani, amministratore delegato di Partesa, affiancato da Licia Colò “madrina” di Partesa On The Road 20° che il 22 ottobre scorso, durante la convention Waypoint Zero, ci aveva tenuto a battesimo. Naturale dunque, che fosse lei a salutare la conclusione del viaggio e il nostro rientro in Italia. «Una grande azienda – sottolinea mentre il nostro capo spedizione Sandro Garavelli le consegna una targa commemorativa – che ha saputo festeggiare il suo ventesimo compleanno con una idea semplice e bellissima: quella del viaggio. E che ha saputo farlo con un occhio al solidale, sostenendo Coopi e la fondazione PUPI».


In pochi minuti lo stand di Partesa si riempie di calici di Birra Moretti Gran Cru, il pluripremiato marchio nato per festeggiare i successi di Birra Moretti negli ultimi anni, e Riccardo Giuliani prende la parola. «Partesa – dice - ha reso possibile un grande sogno. Per questo vorrei ringraziare tutte le persone che hanno fatto sì che questo sogno si realizzasse. In particolare Itaca Comunicazione e Simona Pisanello: un’agenzia che ci segue ormai da molti anni e una persona a cui sono molto legato».
Appena prima del brindisi, Riccardo Giuliani racconta anche qualche retroscena del progetto: «Tutto è nato – racconta - durante un pomeriggio in cui ci siamo chiesti cosa fare per celebrare i 20 anni di Partesa. Alla fine ci siamo risposti che era il caso di festeggiare con ciò che facciamo di solito ma in maniera epica: una consegna di Birra Moretti a Ushuaia, il paese più a Sud del mondo, 20 mila chilometri per i 20 anni di Partesa».
Dopo il brindisi, il bar dello stand si riempie con le vibrazioni di un vivace dj set, con i sorrisi e gli abbracci di tanti amici che hanno voglia di festeggiare con noi e con il sapore di tante bottiglie. Per noi dell’equipaggio è tempo dei saluti, degli abbracci e degli “arrivederci”. Nella certezza che il mal di Sudamerica verrà presto a trovarci.

le foto e il video della festa del Vinitaly


Daniele Tagliavia





7 aprile 2011

Hasta luego Argentina, hasta luego Sudamerica


Oggi finisce, anche per noi dell’equipaggio di Partesa On The Road 20°, l’avventura Sudamericana. Dopo la Grande Consegna di Birra Moretti il 25 marzo scorso, abbiamo ripercorso tutto la costa atlantica del paese da Ushuaia fino a qui, a Buenos Aires, da cui oggi partiamo.
Salutiamo così il continente sudamericano a due mesi esatti di distanza dal nostro arrivo, il 7 febbraio scorso a Guayaquil. Nella traversata atlantica ci seguiranno, tra poche ore, anche il Massif e l’Eurocargo Iveco che solcheranno l’oceano per diverse settimane, a bordo della nave cargo “Repubblica del Brasile”.



Partesa On The Road 20°, comunque, non finisce qui. Domenica 10 aprile a partire dalle 16 saremo ospiti di Partesa e del suo nuovissimo stand all’interno del Vinitaly: uno spazio di più di 160 mq pensato come luogo per vivere, con i migliori clienti, il percorso fatto finora nell'universo dei vini di qualità e per degustare le etichette in esclusiva.
Che dire: arrivederci a Verona...Hasta luego Argentina, hasta luego Sudamerica.




Daniele Tagliavia





26 marzo 2011

Sulla riva del canale di Beagle


L’ultimo piccolo racconto di questa enorme storia, noi “creativi” lo scriviamo in un silenzio per certi versi nuovo. Complice la quiete assoluta di questo lembo del canale di Beagle, mi sembra di cogliere una sottile ironia: mentre in testa c’è il rumore e il disordine di tutte le immagini e i ricordi di questi due mesi, fuori c’è solo un mare immobile, silenzioso e accudito da montagne imbiancate. Lì dietro, da qualche parte, c’è l’Antartide.
Per fare ordine nella testa mi affido alla trama degli incontri che questo continente ha intessuto per noi. Ripenso a Salvador, il tassista guayaquileño con una svastica tatuata sulla mano, e al tassista Rodolfo, che si è divertito ad alimentare la mia curiosità verso il mistero dei nazisti a San Carlos de Bariloche. Rivedo gli occhi pieni di dolore e di umanità di hermano Miguel a Lima e quelli della nostra guida Bruna, che mi hanno narrato l’emozione del Perito Moreno nel momento in cui respira, cambia pelle e si rigenera. Riascolto la voce di André de La Fuente mentre mi racconta la sua energia nell’aiutare i bambini della fondazione PUPI e quella della guida Luis, che con il suo accento Italo-peruviano ci ha accompagnato dentro il mistero e la meraviglia del Machu Picchu.


Sono stati due mesi straordinariamente intensi. Che ci hanno messo tutti alla prova, sia dal punto di vista umano che professionale. Adesso è troppo presto per capire tutto quello che questa esperienza ha significato. E c’è il rischio che l’improvviso silenzio di questo angolo di mondo mi faccia franare addosso tutti i ricordi, e che li trasformi troppo presto in nostalgia.
Così preferisco difendermi, e pensare alle mille storie che non abbiamo raccontato, ai mille posti che questo continente nasconde, e a un futuro, spero vicino, che mi riporti in questi luoghi. Agli amici che ho trovato dentro il nostro equipaggio, e a quelli che riabbraccerò appena tornerò a casa.
E ai mille inizi che verranno, dopo la fine di questa bella storia...alla fine del mondo.

le foto e il video di oggi


Daniele Tagliavia




Rio Gallegos-Ushuaia: la Grande Consegna di Birra Moretti


L’alba di oggi leva il velo sull’ultima tappa della nostra avventura. La routine della partenza, sempre la stessa da 50 giorni, non ci leva il sapore tutto particolare dell’ultimo trasferimento, degli ultimi chilometri, della fine del viaggio. Stamattina nella hall dell’albergo ritroviamo il gruppo dei vincitori di Mission Partesa On The Road 20° come sempre allegri, felici di scrivere con noi l’ultimo capitolo della nostra storia sudamericana.
«Quella di oggi – mi dice Danilo Caio amministratore delegato di Partesa Tirreno e Partesa Centro - è la tappa conclusiva di un progetto bellissimo. Fino ad ora l’abbiamo seguito attraverso i vostri racconti, oggi possiamo viverlo in prima persona». Con l’arrivo dei vincitori del piano d’incentivazione Partesa, qualche giorno fa, il nostro viaggiare ha cambiato sapore: loro vivono il brivido delle ultime tappe della nostra avventura, noi ci ritroviamo con tanta compagnia intorno, tanti brindisi da fare e con il piacere di raccontare retroscena e aneddoti dei nostri 50 giorni “on the road”. «Ho percepito da subito - mi confessa Danilo Caio – che si è creato un bel gruppo. Ci siamo integrati bene sia con voi dell’equipaggio che tra noi colleghi. Il viaggio ci ha uniti e questo credo faccia parte dello spirito di Partesa».
Da Ushuaia ci separano circa 200 chilometri ma il cambio repentino di paesaggio, appena partiti da Rio Grande, ci dà la suggestione di essere già molto più lontani: il paesaggio lunare, da “creazione del mondo” (come mi suggerisce Ugo) sparisce, e l’isola della terra del fuoco ci appare completamente diversa. Lo stretto di Magellano sembra avere distinto completamente due universi, geograficamente molto vicini, come solo il mare ha il potere di fare. Oceano o minuscolo canale che sia.
Boschi sterminati e altissimi iniziano a comporre la tavolozza di colori tipica dell’autunno che sta per cominciare: verde intenso, rosso e giallo. Così senza quasi rendercene conto arriviamo a Ushuaia, “La Ciudad mas austral del Mundo” come ci suggerisce il cartello all’ingresso della città, e ritroviamo il mare, vicinissimo e onnipresente in tutte le finestre del nostro albergo: «Come si fa a non essere contenti? – mi dice Roberto Ghezzi quando gli chiedo un’impressione su questi giorni di viaggio – basta guardare fuori dalla finestra, vedere i gabbiani e i mille colori del mare per gioire di essere qui con voi». Roberto, classe ’79, è uno dei più giovani venditori del gruppo ed è il primo classificato di Mission On the Road 20° «Da quando alla convention del 22 ottobre – mi confida - ho visto la presentazione del viaggio, ho deciso di dare il massimo per essere qui, oggi».




Dopo il pranzo arriva il momento della Consegna. Ci siamo: il nostro Eurocargo si ferma davanti il ristorante Placeres Patagonicos e i ragazzi di Partesa consegnano la Birra Moretti al proprietario. Per noi dell’equipaggio c’è un misto d’incredulità ed euforia, c’è la gioia di avercela fatta, insieme al sollievo di avere portato a termine il nostro compito, e alla consapevolezza di aver preso parte a qualcosa di grande.
«È stato un bel viaggio, ricco di momenti emozionanti e importanti – mi confida Simona Pisanello, amministratore delegato di Itaca Comunicazione, l’agenzia milanese madre del progetto – che in Italia è stato seguito col fiato sospeso. Partesa è stata capace di incontrare persone vere che hanno fatto del volontariato una missione sociale utile a tutti, e si è fatta riconoscere per 20 mila lunghi chilometri come un’azienda bella forte e capace di azioni memorabili».
Adesso è davvero tutto pronto per il primo brindisi della serata.
Abbiamo portato la Birra Moretti fino alla fine del mondo, ed è il momento di festeggiare.





le foto e il video di oggi


Daniele Tagliavia